Usa: conferma report intelligence su ricompense russe a talebani


Un alto funzionario militare degli Stati Uniti ha confermato che secondo l’intelligence statunitense la Russia ha offerto ricompense ai militanti talebani in cambio dell’uccisione di soldati americani ma ha detto che non ci sono prove sul fatto che tale intesa abbia portato alla morte di militari statunitensi.

“L’ho trovato molto preoccupante”, ha detto circa il report dell’intelligence il generale della Marina, Frank McKenzie, responsabile del Comando Centrale degli Stati Uniti, che si occupa delle operazioni militari statunitensi in Medio Oriente e Afghanistan.

I commenti del generale McKenzie a un gruppo di giornalisti durante un viaggio in Qatar sono stati i primi da parte di un alto ufficiale militare per quanto riguarda il report dell’intelligence.

Secondo le informazioni classificate, l’agenzia di intelligence militare russa Gru avrebbe pagato membri del movimento talebano afgano per effettuare attacchi letali contro le truppe statunitensi nel Paese. La Russia ha negato però l’esistenza di tale accordo.

I funzionari statunitensi hanno appreso del report dell’intelligence mentre l’amministrazione Trump stava cercando di ritirare una parte significativa delle forze statunitensi dall’Afghanistan e mentre i diplomatici statunitensi stavano lavorando per stringere un accordo di pace tra i talebani e il Governo afgano appoggiato dagli Stati Uniti.

La Casa Bianca ha negato che il presidente Usa, Donald Trump, fosse stato informato personalmente dall’intelligence su tali notizie e l’amministrazione ha avviato un’indagine per capire chi abbia divulgato informazioni classificate ai media.

Il generale McKenzie ha detto ai giornalisti che, sebbene non ci siano prove che leghino l’offerta di ricompense alla morte di truppe statunitensi, la Russia ha dato ai combattenti talebani soldi e armi per anni. “Dobbiamo sempre ricordare che i russi non sono nostri amici e non desiderano il nostro bene. Dobbiamo solo ricordarlo in ogni momento mentre valutiamo quelle informazioni di intelligence”.

Attualmente ci sono circa 8.600 soldati statunitensi in servizio in Afghanistan.

cos