Usa contro Europa, chi vincera’ la gara della ripresa?


Usa contro Europa, chi vincera’ la gara della ripresa? 

Che il 2020 da un opinione di andamento dell’economia porterà ad un saldo drammatico e’ ormai un dato acquisito, c’e’ pero’ chi azzarda previsioni che vedono la cara vecchia Europa favorita rispetto agli States per limitare i danni. Certo, vincere una gara dove la richiesta non e’ fare meglio ma meno peggio non e’ una soddisfazione ma le borse potrebbero non pensarla cosi’, decidendo di premiare nel medio termine non chi ha speso di piu’ per fare fronte all’emergenza economica derivante da quella sanitaria ma chi ha speso con maggiore accortezza.

La prima cosa da sottolineare comunque e’ che il rialzo delle borse visto negli ultimi mesi probabilmente non durera’, o almeno non lo fara’ con questi ritmi, le probabilita’ che il mercato esaurisca presto o tardi i motivi che gli hanno permesso di sostenere le quotazioni fino a questo momento (in realta’ fondamentalmente si tratta di un solo motivo, il mare di liquidita’ proveniente dalla banche centrali sul quale hanno galleggiato un po’ tutti gli asset finanziari) sono elevate e quindi deve essere messa in conto una robusta correzione nei prossimi mesi, un ripiegamento che potrebbe anche prendere di sorpresa i risparmiatori per la sua ampiezza.

Non deve essere infatti dimenticato che esiste una proporzionalita’ tra l’ampiezza di un movimento e la sua correzione, di norma tanto e’ piu ampio il primo tanto e piu’ estesa la seconda.

Come dire, alla fine i nodi potrebbero venire al pettine e il divario tra andamento…