Usa: ok Camera a modifiche programma prestiti piccole imprese


La Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti ha approvato, con il sostegno bipartisan, un disegno di legge che rende meno rigidi i requisiti per accedere a centinaia di miliardi di dollari di prestiti alle piccole imprese, rispondendo ai timori espressi dai datori di lavoro che faticano a tenere aperte le proprie attività economiche durante la pandemia di coronavirus.

Il disegno di legge della Camera americana riduce il livello dei fondi che devono essere usati per i salari dei dipendenti dal 75% al 60%, nell’ambito del Paycheck Protection Program (Ppp), il programma di protezione dello stipendio varato dal Governo federale. Inoltre, gli emendamenti prolungano il termine fino a 24 settimane entro cui le aziende possono utilizzare le risorse ricevute, rispetto alle 8 previste dall’iniziale progetto legislativo approvato a marzo, ed estendono il termine per riassumere i dipendenti al 31 dicembre.

Ieri il disegno di legge è stato approvato con 417 voti favorevoli e 1 contrario. I Dem hanno sfruttato la modifica delle regole procedurali di questa settimana che adesso consente di designare un delegato e votare da remoto. I repubblicani hanno, invece, espresso la loro opposizione e hanno intentato una causa per bloccare questa nuova pratica.

Il disegno di legge ora passerà all’esame del Senato, dove i legislatori di entrambe le parti confidano in un’azione rapida. I membri della Camera hanno spiegato che gli emendamenti apportati all’ultimo minuto, come il livello del 60% per i salari, sono stati inseriti per raggiungere un accordo bipartisan in entrambe le Camere. Il nuovo criterio fissato per le retribuzioni è il risultato di un compromesso tra chi avrebbe voluto mantenere livello attuale e chi avrebbe preferito eliminarlo del tutto.

I senatori che lo sostengono prevedono di votare per la prossima settimana. I cambiamenti del Ppp fanno parte del perimetro entro cui i due partito hanno deciso di collaborare, nonostante le profonde divisioni in materia di sussidi alla disoccupazione, aiuti di Stato, la protezione legale per le imprese e altre questioni che verranno discusse nel prossimo round di colloqui.

La settimana scorsa il Senato americano non è riuscito a raggiungere un accordo per estendere il periodo di tempo a disposizione delle aziende per spendere i prestiti ottenuti attraverso il programma. Il disegno di legge della Camera ha il sostegno di numerosi gruppi esterni, che hanno esercitato pressioni per le modifiche al Ppp, tra cui la National Restaurant Association, la Travel Association e la National Small Business Association.

Il Ppp offre prestiti a fondo perduto per aiutare le piccole imprese a superare le ricadute economiche della pandemia di coronavirus. Le banche e altri finanziatori concedono i prestiti e la la Small Business Administration, un’agenzia federale, li garantisce.

Molte piccole imprese hanno dichiarato di non essere in grado di accedere al programma, in quanto alcuni istituti di credito hanno dato la priorità a clienti con cui intrattenevano relazioni già stabili. Nel frattempo, diverse grandi aziende sono riuscite a ricevere i prestiti, anche se, da allora, molte hanno restituito i soldi dopo che il dipartimento del Tesoro ha dichiarato che il programma non era destinato a società che potevano contare su altre fonti di capitale.

fux

Lascia un commento