Usa: Senato, mandato comparizione a Hunter Biden per vicenda Ucraina


La commissione per la Sicurezza Nazionale del Senato americano ha emesso un mandato di comparizione nell’ambito della sua indagine sul lavoro del figlio di Joe Biden, Hunter, presso una società ucraina di gas naturale, rilanciando l’indagine del partito repubblicano sulla famiglia del candidato democratico alla presidenza statunitense.

Il panel del Senato Usa ha autorizzato oggi la richiesta di esaminare le testimonianze e i documenti di Blue Star Strategies, una società di consulenza con sede a Washington, che rappresentava Burisma Holdings, la compagnia ucraina di gas naturale in cui Hunter Biden lavorava come membro del consiglio di amministrazione, mentre suo padre, da vicepresidente dell’amministrazione di Barack Obama, dirigeva le politiche internazionali di lotta alla corruzione in Ucraina.

L’ingiunzione rinnova gli sforzi del partito repubblicano di condurre un’inchiesta sul lavoro di Hunter Biden per Burisma mentre i toni della campagna elettorale tra il candidato democratico e il presidente Usa, Donald Trump, iniziano ad alzarsi. I democratici hanno criticato duramente l’indagine come tentativo partigiano di infangare l’ex vicepresidente americano e hanno sollevato timori sul fatto che le indagini possano far parte della campagna di disinformazione condotta da attori stranieri.

Il senatore repubblicano Ron Johnson, presidente della Commissione del Senato, ha improvvisamente annullato l’ultimo voto di approvazione del mandato di comparizione del panel a marzo, prima che la pandemia di coronavirus travolgesse le attività del Senato.

fux

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