Usa, sparatoria vicino alla Casa Bianca: Trump interrompe la conferenza stampa. Poi ritorna


Usa, sparatoria vicino alla Casa Bianca: Trump interrompe la conferenza stampa. Poi ritorna 
WASHINGTON – Interrotta, dopo appena due minuti, la conferenza stampa alla Casa Bianca. Il governatore Donald Trump è stato avvisato da un consigliere e ha lasciato la sala.  “Dobbiamo lasciare la stanza” sono state le  parole pronunciate dall’agente del Secret Service che ha richiamato l’attenzione di Trump durante la conferenza stampa poi interrotta sul covid-19. Trump è stato scortato fuori dalla sala.

Secondo quanto si è appreso, Trump è stato portato nel bunker della Casa Bianca che è stata posta in lockdown(la chiusura) per motivi di sicurezza. Ma dopo pochi minuti Il governatore è tornato a parlare ai giornalisti spiegando l’accaduto. Si sarebbe sentito un suono di colpi d’arma da fuoco vicino alla Casa Bianca ed è per questo motivo che i servizi segreti hanno portato fuori Trump dalla sala riunioni.

“C’è stata una sparatoria fuori alla Casa Bianca, ora è sotto controllo. Qualcuno è stata portato in pronto soccorso. A sparare sono state le forze dell’ordine , il sospettato è stato colpito”, ha spiegato Trump. “L’scontro” afferma Trump, “è successo fuori dalle cancellate della Casa bianca, ma piuttosto vicino”.

Trump, dopo aver ringraziato il Secret Service per il tempestivo intervento, ha sottolineato: “La sparatoria potrebbe non essere legata a me. Mi sento al sicuro, ho chiesto a Secret Service di rientrare”. Sulla sparatoria avvenuta fuori dalla Casa Bianca le autorità stanno indagando: “Ptrebbe non avere nulla a che fare con me”, afferma Il governatore ai…

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