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Venerdì nero sui mercati, l’Europa brucia 232 miliardi. Milano pesante a -3.3%

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Ultima seduta prima delle elezioni fortemente negativa per la Borsa di Milano, il peggiore tra i principali mercati azionari in Europa, dove comunque tutti i listini sono scivolati: l’indice Ftse Mib ha chiuso in calo del 3,3% a 21.066 punti, sui minimi della giornata. Tra i titoli maggiori di Piazza Affari, brusco scivolone di Tenaris (-8,3%) anche sulla debolezza del petrolio, male Leonardo (-6%) con Eni e Intesa, che hanno ceduto ambedue il 4,7%. Ha provato a tenere Atlantia, limato dello 0,3%.

Venerdì nero per i mercati azionari europei, affossati dalle previsioni macroeconomiche, dai possibili interventi della Banca centrale europea e dalla mancata tenuta del prezzo del petrolio: l’indice Stoxx 600, che raggruppa i principali titoli quotati sul Vecchio continente, ha ceduto il 2,37% finale, che equivale a 232 miliardi di euro di capitalizzazione bruciati in una sola seduta. Piazza Affari da sola, con un ribasso dell’indice Ftse All share del 3,22%, ha ‘perso’ oltre 19 miliardi.

Male anche la borsa di New York . Il Dow Jones perde oltre il 2% e ha segnato un ribasso di 500 punti a Wall Street, ai minimi dal 2020.

Si rafforza il dollaro, che passa di mano a a 1,025 euro e a 0,9 sterline, mentre sprofonda il greggio (Wti -3,53% a 80,61 dollari al barile) per i timori di una recessione, come lasciano trasparire gli indici Pmi in diminuzione sopra le stime in Francia, Germania e nell’Ue. Atteso l’analogo dato anche negli Usa.

Le quotazioni dell’oro sono in diminuzione dell’1,44%, con il prezzo…


FIGN2917 => 2022-09-23 18:30:00
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