Venezuela, 160mila italiani registrati ma restano solo nove grandi imprese

La comunità italiana in Venezuela, paese oggi travolto da una durissima recessione economica e in pieno braccio di ferro tra il presidente chavista Maduro e quello autoproclamato Guaidó, è oggi la meno numerosa: terza dopo spagnoli e portoghesi, è un ventesimo degli abitanti. Una curiosità: gli italiani hanno cambiato le abitudini alimentari dei venezuelani. Oggi il consumo di pasta pro capite in quel paese è al secondo posto nel mondo, subito dopo l’Italia. L’anagrafe consolare segnala circa 160.000 connazionali registrati nei due consolati italiani in Venezuela (Caracas e Maracaibo). Il 65% ha il doppio passaporto. Le imprese made in Italy, invece, sono ormai una piccola pattuglia: solo nove tra i colossi delle costruzioni e dell’energia.

Con i discendenti oltre un milione di persone con origini italiane

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