Venezuela: Maduro assume controllo partiti politici opposizione


Il presidente del Venezuela, Nicolas Maduro, ha dato il controllo di uno dei più grandi partiti politici dell’opposizione a un alleato filo-governativo.

La mossa contro il partito First Justice, è avvenuta pochi giorni dopo che il regime di Maduro aveva preso il controllo di Democratic Action, uno dei partiti politici più antichi e più grandi del Sud America, e aveva nominato un nuovo consiglio elettorale composto dagli alleati del Governo. Il consiglio dovrà sovrintendere alle elezioni parlamentari che Maduro ha dichiarato di voler tenere entro la fine dell’anno.

“Ciò che è chiaro è che Maduro, con queste azioni, sta eliminando qualsiasi possibilità che il Venezuela resti una democrazia, come lo era stata durante i 20 anni di Chavismo”, ha affermato Dimitris Pantoulas, consulente e analista di Caracas, riferendosi al movimento di sinistra che Maduro ha ereditato dal suo predecessore, il defunto Hugo Chavez.

Selezionando i leader dei partiti politici dell’opposizione e nominando un nuovo organo di supervisione elettorale, Maduro sta ridisegnando il Paese prima delle elezioni del Congresso per garantirsi la vittoria.

Il controllo di First Justice è stata affidata a Josè Brito, mentre il presidente di lunga data di Demlocratic Action, Henry Ramos Allup, è stato sostituito da Josè Bernabè Gutierrez. Sia Brito che Gutierrez avevano abbandonato l’opposizione e si erano uniti al regime.

“Possono derubarci dei simboli e del colore di First Justice ma mai del desiderio di libertà e giustizia”, ha dichiarato il legislatore Angel Alvarado, membro del partito.

Gli Stati Uniti e decine di suoi alleati hanno ritenuto illegittima l’elezione di Maduro del 2018 e da gennaio del 2019, la Casa Bianca e quasi 60 Governi del mondo hanno considerato il leader dell’opposizione Juan Guaidò come legittimo presidente del Venezuela. Nonostante le sanzioni introdotte per destabilizzare il regime, Maduro rimane però saldamente al potere, controllando ogni istituzione e ora spostandosi anche contro i partiti politici.

Sebbene il Paese sia impantanato nella crisi economica che ha generato malnutrizione e inflazione alle stelle, Maduro ha insistito sul fatto che intende tenere elezioni parlamentari entro la fine dell’anno, come previsto dalla Costituzione. Non è stata ancora fissata una data per il voto.

cos