Vertici di Bankitalia, il M5s rilancia: “Si cambia, non temiamo i poteri forti”

MILANO – Soltanto ieri il leader della Lega, Matteo Salvini, aveva smorzato i toni sulle nomine in Banca d’Italia lasciando la palla nel campo del premier Giuseppe Conte e del ministro dell’Economia, Giovanni Tria. A distanza di poche ore, dal blog del Movimento 5 Stelle si torna a chiedere di “cambiare i vertici, azzerarli se necessario” in via Nazonale.

La polemica è partita con la scadenza di Luigi Federico Signorini, membro del Direttorio di Palazzo Koch il cui mandato è terminato ieri e che lascia dunque l’organismo decisionale di Bankitalia – che mantiene la sua operatività – a quattro membri a partire dalla riunione di oggi. Il Consiglio superiore della Banca, d’accordo con il governatore Visco, ne aveva chiesto il rinnovo. Ma il Consiglio dei ministri di giovedì scorso non ha espresso il suo parere favorevole alla nomina, che deve esser poi ufficializzata dal…
Leggi anche altri post Economia o leggi originale


Questo contenuto è stato importato con un sistema automatizzato, senza intervento umano. È possibile segnalare la rimozione dei contenuti, leggendo prima le nostre Note Legali Disclaimer