Visco: imprese troppo dipendenti da credito banche, rischi da abolizione ACE

Le imprese italiane sono ancora troppo dipendenti dal credito bancario per il finanziamento dei loro piani di sviluppo e la decisione del governo di abolire l’ACE rischia di andare in direzione contraria.

Lo ha detto il governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco in un intervento alla Bocconi per una conferenza organizzata con Equita sim.

La norma sull’aiuto alla crescita economica (ACE) del 2011 prevede un incentivo fiscale per le aziende che fanno aumenti di capitale, quindi favorisce l’autofinanziamento rispetto al ricorso al credito.

La legge di bilancio per il 2019 ha cancellato questa misura.

“Misure a favore del capitale di rischio simili a quelle adottate in Italia costituiscono parte integrante della proposta di direttiva comunitaria sulla tassazione comune delle imprese. L’abolizione dell’ACE quest’anno, con la legge di bilancio, rischia di andare in direzione contraria”, dice Visco…
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