WALL STREET: indici contrastati, ma attività economica migliora


Dopo un avvio in rialzo, l’azionario americano tratta contrastato, mentre gli investitori valutano l’impatto delle crescenti tensioni tra Stati Uniti e Cina, in un contesto di segnali che l’attivitá economica sta riprendendo forza.

Il Dow Jones avanza dello 0,44%, mentre l’S&P 500 scende dello 0,37%. Il Nasdaq Composite cede l’1,8%.

“Per la prima volta in questa crisi, siamo bombardati da buone notizie”, Jim Paulsen, capo strategist degli investimenti del gruppo Leuthold.

“Il mercato ha fatto registrare un modello a V verso l’alto e vi è

stata un’enorme quantitá di scetticismo al riguardo di questo trend, ma

stiamo appena iniziando a vedere alcune prove nei dati a riguardo di una

svolta”, ha commentato Michael Darda, capo strategist del mercato di MKM

Partners ed economista capo. “Alcuni numeri migliori del previsto

sull’immobiliare. Mentre la riapertura inizia, praticamente tutti gli

stati ora stiamo iniziando a vedere l’attivitá rimbalzare da livelli

molto bassi”.

Le prenotazioni di ristoranti e le spese per hotel e compagnie aeree

sembrano aumentare negli Stati Uniti, in coincidenza con un calo del

numero giornaliero di nuove infezioni da coronavirus.

Steve Englander, responsabile della strategia macro per il Nord America

di Standard Chartered Bank, ha affermato che “gli investitori stanno

riacquistando asset che avevano venduto al culmine della pandemia”. Per

l’esperto, “c’è una certa fiducia nei mercati che il peggio sia passato e

che uno scenario peggiore di lockdown per diversi altri mesi, ora viene

visto come meno probabile”.

Tuttavia, i mercati finanziari “sono ancora fragili”, avverte Daniel

Gerard, senior strategist multiasset globale di State Street Global

Markets. “È abbastanza difficile in questa pandemia far progredire il

commercio a causa di una ripresa irregolare”, ha affermato Gerard,

sottolinendo come “se aggiungiamo le complicazioni della guerra

commerciale, ritarderemo la ripresa”.

Gerard crede che “la prospettiva di nuovi disordini a Hong Kong ha

aumentato le preoccupazioni per la crescita” in Asia. Ieri il capo della

guarnigione militare cinese a Hong Kong ha dichiarato che i suoi soldati

avrebbero salvaguardato gli interessi di sicurezza nazionale di Pechino.

Sul fronte macroeconomico, nella settimana al 22 maggio l’indice che

misura il volume delle richieste di mutui negli Stati Uniti si è

attestato a 746,5 punti, in aumento del 2,7% rispetto ai 727,1 della

settimana precedente. L’indice di rifinanziamento è sceso dello 0,2% a

3.466,2 punti (3.474,1 punti la settimana precedente), mentre quello di

acquisto è salito dell’8,6% a quota 281,2 punti, rispetto ai 258,9 punti

precedenti.

Inoltre le vendite al dettaglio delle catene nazionali Usa nella terza

settimana di maggio sono calate dell’1,5% a livello mensile. Lo rileva il

Redbook Research Index, da cui emerge che, rispetto all’analogo periodo

dello scorso anno, le vendite sono scese del 7,5%.

lus

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