Wall Street, recupero già terminato nonostante il taglio dei tassi Fed


Mercato azionario

Di Mauro Speranza

Investing.com – Apertura in forte negativo per Wall Street, dove il suono della campanella vede il Dow Jones e il Nasdaq cedere oltre il 2%, con il primo che perde più di 700 punti dopo le chiusure in forte rialzo della seduta di ieri.

In negativo i principali titoli tecnologici, con le vendite che colpiscono Tesla (NASDAQ:TSLA) e Alphabet Inc (NASDAQ:GOOGL), entrambe a -2%, mentre Microsoft (NASDAQ:MSFT), Apple (NASDAQ:AAPL), Facebook (NASDAQ:FB), PayPal (NASDAQ:PYPL), Amazon (NASDAQ:AMZN), Twitter (NYSE:TWTR) e Netflix (NASDAQ:NFLX) scendono dell’1%.

Ancora più colpite le banche, con perdite tra il 4% (Bank of America, Credit Suisse, Wells Fargo, JPMorgan e Citigroup) e il 3% ( Morgan Stanley (NYSE:MS), Goldman Sachs e BlackRock), non sostenute dalle mosse della Federal Reserve che martedì scorso aveva tagliato a sorpresa i tassi di interesse.

“Poiché il coronavirus è al centro di un più ampio shock dell’offerta, riteniamo che i tassi più bassi abbiano soltanto un impatto limitato sull’attività”, spiegano da Mirabaud Asset Management, quali si attendono “altri due tagli dei tassi fino a quest’estate” da parte della Fed.

“Per quanto riguarda gli effetti sui mercati finanziari, riteniamo che questo taglio d’emergenza generi confusione, incrementi il sentiment negativo dei mercati, generando incertezza sulla funzione di reazione della Fed”, aggiungono questi esperti.

I mercati, a questo punto, guarderanno anche le future mosse della Banca centrale europea, attesa al prossimo meeting per il 12 marzo, ma non appare scontato che l’istituto europeo segua l’esempio della Fed. “Riteniamo che le altre banche centrali potrebbero agire in modo analogo, ci aspettiamo che la Bce e la Banca nazionale svizzera rimangano per il momento in attesa”, prevedono gli analisti di Mirabaud.