Zona euro, Pmi composito finale marzo 51,6 da 51,3 stima flash

L’attività del settore privato della zona euro mostra il mese scorso segnali incoraggianti, secondo l’Istituto di ricerca Markit che ha registrato una flessione della produzione che sta contagiando l’industria dei servizi.

L’indice IHS Markit’s Composite Final Purchasing Managers’ Index (PMI), considerato una buona misura della salute economica generale, è sceso a 51,6 a marzo dal 51,9 di febbraio.

Risulta superiore alla stima flash di 51,3, ma più vicino rispetto al 51,9 di febbraio al livello 50 che separa la crescita dalla contrazione.

“Il Pmi finale della zona euro per marzo conferma la debole chiusura del primo trimestre, con la crescita tra le più deludenti dal 2014”, ha affermato Chris Williamson, capo economista di IHS Markit.

Williamson ha detto che il PMI è coerente con un’espansione economica dello 0,2% nel primo trimestre, più debole dello…
Leggi anche altri post Economia o leggi originale


Questo contenuto è stato importato con un sistema automatizzato, senza intervento umano. È possibile segnalare la rimozione dei contenuti, leggendo prima le nostre Note Legali Disclaimer