Zona euro, pmi manifatturiero finale marzo a minimo da aprile 2013

Le fabbriche della zona euro hanno vissuto a marzo il loro mese peggiore da quasi sei anni e gli indicatori futuri indicano tempi duri.

Il Markit’s Purchasing Managers’Index (Pmi) ha fatto segnare l’ottavo mese di calo, attestandosi a 47,5 dal 49,3 di febbraio, giusto al di sopra della lettura flash e ai minimi da aprile 2013.

Un indice che misura il cambio di output, visto come un buon indicatore di salute economica, è passato a 47,2 da 49,4, ai minimi da aprile 2013 e per il secondo mese di fila al di sotto del livello 50 che separa la crescita dalla contrazione.

I risultati deludenti arrivano dopo che la Bce il mese scorso ha cambiato il suo outlook, spingendo in avanti il timing per un rialzo dei tassi di interesse fino almeno al 2020 e dicendo di voler iniettare…
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