Zona rossa Alzano-Nembro, Salvini evoca le manette per il governo: “Andrebbero arrestati”. Gori: “Regione Lombardia responsabile”


Zona rossa Alzano-Nembro, Salvini evoca le manette per il governo: “Andrebbero arrestati”. Gori: “Regione Lombardia responsabile” 

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Arrestati. Non usa mezze parole Matteo Salvini, dal palco di da San Casciano, in Val di Pesa, con la candidata del centrodestra in Toscana, Susanna Ceccardi. “Al governo”, dice ai suoi sostenitori, “dovrebbero essere arrestati”. Il leader della Lega fa riferimento al contenuto, diffuso oggi, del verbale del 3 di marzo in cui il Comitato tecnico-scientifico suggeriva al governo di “adottare misure più stringenti”, come quelle “già prese nei comuni della zona rossa“, per Alzano Lombardo e Nembro, nella Bergamasca.

“Voglio proprio vedere i telegiornali”, esordisce l’ex ministro dell’Interno, “perché quando io mi soffio il naso in maniera sbagliata fanno sei edizioni straordinarie. Oggi sono usciti i verbali. Parrebbe che avessero chiesto di sigillare la Val Seriana. Il governo invece non ha sigillato le zone rosse ma il resto d’Italia: se fosse vero, andrebbero arrestati“. Detto che qui la sua posizione generalmente garantista, in termini giudiziari, verrebbe meno, Salvini punta all’accusa (in voga da alcuni giorni fa, quando grazie alla Fondazione Einaudi sono stati diffusi altri cinque verbali), secondo la quale l’esecutivo avrebbe deciso il lockdown(la chiusura) quando gli scienziati proponevano azioni meno drastiche, arrecando, di fatto, un danno all’Italia intera….

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