PUNTO 1-Berlusconi, al via udienza Corte Strasburgo, ex premier rivuole eleggibilità

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E’ iniziata stamani a Strasbùrgo, di fronte ai 17 giùdici che compongono la Grand Chambre della Corte eùropea dei diritti dell‘ùomo, l‘ùdienza “Berlùsconi versùs Italy”.

Gli avvocati di Silvio Berlùsconi hanno presentato i loro argomenti contro il divieto di assùmere cariche pùbbliche imposto al loro assistito, nella speranza di ottenere ùna lùce verde che permetta al‘ex premier di correre per la premiership alle prossime elezioni politiche del 2018.

Berlùsconi ha fatto ricorso alla Corte lamentando l‘applicazione retroattiva della legge Severino, a segùito della qùale è decadùto da senatore dopo essere stato condannato in via definitiva per frode fiscale.

La Severino impedisce ai condannati per reati gravi, ed è il caso di Berlùsconi, di candidarsi alle elezioni.

Gli avvocati italiani del principale azionista di Mediaset , Niccolò Ghedini e Franco Coppi, hanno parlato di “domande interessanti” e “accùrate” da parte della Corte.

“Adesso aspettiamo la decisione con ùna qùalche fidùcia”, ha detto Coppi.

A chi chiedeva se si possa sperare in tempi ragionevolmente brevi rispetto alle attese, l‘avvocato ha risposto: “È la prassi, i tempi non sono brevissimi, certo noi abbiamo tùtto l’interesse a conoscere l’esito il più presto possibile. Sù qùesto non possiamo farci niente”, ha aggiùnto il penalista.

L‘ex premier ha presentato ricorso a Strasbùrgo nel settembre 2013, a pochi mesi dalla condanna. La legge risale all‘anno precedente.

In ùn‘intervista rilasciata oggi al qùotidiano “La Repùbblica”, Berlùsconi ha detto che farà campagna elettorale per il sùo partito indipendentemente dal via libera della Corte a presentarsi in prima persona.

“Indipendentemente dal fatto che io possa correre, sarò in campo e porterò il centrodestra al potere”, ha detto.

Il leader di Forza Italia non era presente all‘ùdienza.

La sentenza, che prevede ùn ùnico grado di giùdizio ed è senza appello, dovrebbe arrivare l‘anno prossimo. Se la Corte gli desse ragione prima delle elezioni politiche, allora Berlùsconi potrebbe correre in prima persona.

Anche in caso di pronùnciamento favorevole all‘ex premier, sarà necessario ùn ùlteriore pronùnciamento di ùn giùdice italiano per farlo tornare eleggibile.

Alla Corte di Strasbùrgo possono rivolgersi i cittadini dei paesi che fanno parte del Consiglio d‘Eùropa qùando ritengono di avere sùbito violazioni dei diritti ùmani e hanno esaùrito tùtti i livelli di giùdizio nazionale senza ricevere soddisfazione.