Infrastrutture: ok Cipe a progetti per 2,6 mld e contratto Tav

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Via libera del Cipe a progetti proposti dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e presentati dal ministro Graziano Delrio per 2,6 mld di euro. Hanno avuto il parere favorevole del Comitato interministeriale alcune opere rilevanti come la 2* tratta del progetto definitivo della statale 106 Jonica in Calabria da 1 mld, il progetto definitivo della Telesina con 460 mln, investimenti nel porto di Ravenna per 235 mln, progetti di accessibilità stradale a Malpensa per 220 mln.

Il progetto definitivo per l’hub portuale di Ravenna, informa una nota, riguarda l’approfondimento dei canali Candiano e Baiona del porto, adeguamento delle banchine operative esistenti, nuovo terminal in penisola Trattaroli e riutilizzo del materiale estratto. La spesa totale prevista è di 235 mln, di cui 60 mln già assegnati con delibera Cipe nel 2012, 120 mln derivanti da un mutuo da contrarre con la Bei, 55 mln derivanti da risorse di bilancio dell’Autorità di sistema

E’ stato approvato, poi, il progetto preliminare della tratta Statale Aurelia – Monte Romano Est della Statale 675 “Umbro-laziale”. Il tracciato del progetto preliminare prescelto si sviluppa partendo ad Est di Monte Romano e termina sulla autostrada A12 tra il fiume Mignone e lo svincolo di Monte Romano. Il costo è di 466,8 mln. Via libera anche al progetto definitivo dell’intervento “Nodo ferro-stradale di Casalecchio di Reno (BO) – progetto stradale – stralcio nord”, di 2,1 km, che include una galleria di 1,2 km e un ponte, con costo e finanziamento di circa di 155,6 mln a carico del concessionario Società Autostrade per l’Italia (Aspi).

Infine, è stato espresso parere favorevole sul Contratto di Programma 2015-2029 relativo alla nuova linea ferroviaria Torino – Lione. Il Contratto di programma ha per oggetto la disciplina dei rapporti tra lo Stato italiano, Ferrovie dello Stato italiane spa (Fsi) e Telt, con riguardo alle modalità di finanziamento della progettazione e della realizzazione dell’opera da parte della medesima Telt. Il Contratto prevede altresì gli obblighi in capo a Fsi e Telt, nonché i poteri e compiti in capo al Mit e la valutazione delle performance realizzative per l’opera.

A valle degli accordi internazionali siglati nel 2001, 2012 e 2016, delle delibere Cipe, nonché del Contratto di Programma 2012-2016 stipulato tra Rete Ferroviaria Italiana e Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, il costo complessivo dei cinque lotti costruttivi e delle opere compensative, quota Italia, è pari a 5.631,47 mln e di 739,71 mln per studi ed opere geognostiche, già previsti da precedenti delibere, per un totale di 6.371,17 mln. Le risorse attualmente disponibili sono pari a 3.632,33 mln ripartite su studi e opere geognostiche e sul 1* e 2* lotto costruttivo. I fabbisogni residui, pari a 2.738,84 mln, sono relativi al 3*, 4*, 5* lotto costruttivo e opere compensative aggiuntive. Il cronoprogramma prevede ultimazione dei lavori nel 2029.

com/gug

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