Trasporti: boom della sharing mobility, +50% in 3 anni

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Circa 40.000 biciclette offerte in bikesharing in 265 Comuni, 8.000 auto in carsharing, circa 2,5 milioni di utenti per il carpooling extraurbano, nuove App che in un’unica piattaforma permettono di prenotare tutti i servizi. La mobilità condivisa piace agli italiani ed è cresciuta del 50% negli ultimi tre anni.

Tutte le tendenze di questa nuova formula di mobilità che fa bene all’ambiente e al traffico sono state illustrate nel corso della seconda Conferenza Nazionale sulla Sharing Mobility, organizzata dall’Osservatorio Nazionale della Sharing Mobility (nato da un’iniziativa del Ministero dell’Ambiente e della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile e composto da 80 membri), in partnership con Deloitte e Gruppo Ferrovie dello Stato italiane, che si è svolta oggi nella Stazione Termini di Roma (a testimonianza del fatto che le stazioni ferroviarie possono divenire gli “hub” della mobilità integrata e condivisa) e dove è stato presentato anche il Secondo Rapporto Nazionale sulla sharing mobility.

“Gran parte degli spostamenti avviene in ambito urbano e gli impatti negativi della mobilità – ha affermato il presidente della Fondazione Sviluppo Sostenibile, Edo Ronchi- si riscontrano quindi nelle città, dove vi è il maggior numero di persone esposte. È però proprio in città che ci sono le maggiori opportunità perché il modello di mobilità individuale venga messo in discussione da quello basato sui servizi condivisi e pubblici. Perché ciò accada serve che la mobilità condivisa conquisti spazio e lo tolga all’uso dell’auto privata”.

In Italia i servizi che hanno avuto maggiore diffusione nell’ultimo anno sono il bikesharing, primo in Europa per estensione, il carsharing, ma anche il carpooling, lo scootersharing e il bus sharing. Continua inoltre a salire il numero di veicoli a zero emissioni: è elettrico infatti il 27% degli scooter e delle auto condivise che circolano nelle città italiane. Dal punto di vista territoriale, le regioni del sud hanno fatto registrare una crescita più forte della mobilità condivisa con un più 57% nel triennio 2015-2017 e Milano si conferma il fiore all’occhiello in Italia per sharing mobility con quasi 3.400 auto, 16.650 bici, e più di 100 scooter elettrici. “Il Ministero in questi anni -ha ricordato il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti- ha finanziato progetti di 573 interventi per 625 milioni in favore di 169 enti locali in materia di mobilità sostenibile e nell’ultimo anno ha promosso e finanziato oltre 80 progetti per gli spostamenti casa-lavoro e casa-scuola presentati dai comuni italiani. E’ questa la direzione giusta per un’Italia migliore e più green”.

liv

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