Guerra dei dazi, l’arma della Cina è la fuga dai Bond americani

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Lo scontro commerciale tra Cina e Stati Uniti è salito di livello. Dopo il via libera di Trump ai nuovi dazi contro i prodotti cinesi, la possibilità di una guerra commerciale a tutto campo sembra diventata più concreta. Ma a differenza del passato, la vera partita tra Washington e Pechino non riguarda solo le tasse sul commercio: più della soia, delle auto o dei computer, è il ruolo della Cina nel finanziamento del deficit americano ad essere entrato prepotentemente in gioco. Un’analisi del Sole 24 Ore dei dati sulla consistenza del portafoglio di T-bond americani in mano cinese conferma infatti non solo il ruolo giocato da Pechino (e dai governi alleati) nel fallimento tecnico di due aste di Titoli di Stato la scorsa settimana, ma l’esistenza di una manovra ben più vasta e insidiosa sul debito (e sui tassi) degli Stati Uniti.

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