Borse in stallo, sale la tensione geopolitica: acquisti sui beni-rifugio

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MILANO – L’affondo di Donald Trump, che ha alzato il livello di scontro con l’Iran proclamando nuove sanzioni economiche, acuisce il livello di tensione percepita nelle sale operative, con gli investitori che prendono una posizione attendista in vista dell’incontro Usa-Cina al G20 giapponese. Dall’Iran hanno fatto sapere che con l’ultima mossa della Casa Bianca si è chiuso definitivamente il canale diplomatico e il movimento che si vede sugli schermi dei trader è classico dei periodi di incertezza geopolitica: debole il comparto azionario, in recupero i beni-rifugio come l’oro (ai massimi da sei anni), lo yen e il debito pubblico americano.

I future mercati europei aprono deboli: Milano scivola dello 0,3%, Parigi dello 0,4%, Londra dello 0,56% e Francoforte dello 0,39%. Questa mattina, la Borsa di Tokyo ha chiuso in ribasso zavorrata da…
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