Regno Unito, Boris Johnson vince anche il secondo round: leadership più vicina

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Boris Johnson fa un altro passo da gigante verso Downing Street. Il superfavorito per diventare il prossimo leader del partito conservatore e premier britannico ha ottenuto 126 voti nel secondo round di votazioni del 18 giugno, aumentando ulteriormente il distacco dagli altri concorrenti. Il ministro degli Esteri Jeremy Hunt si è confermato al secondo posto ottenendo 46 voti dai deputati conservatori, ma la sua posizione non è sicura perché ha molti rivali. La corsa resta del tutto aperta. Il ministro dell’Ambiente Michael Gove, che era stato uno dei leader della campagna anti-Ue nel referendum del 2016, ha conquistato 41 voti.

Il balzo in avanti più significativo lo ha fatto Rory Stewart, ministro dello Sviluppo Internazionale, che è passato a 37 voti dai 19 ottenuti nel primo round. Stewart si è presentato come l’unico candidato che non fa promesse impossibili da mantenere e ha detto che Bruxelles non è disposta a riaprire i negoziati con Londra. È anche l’unico dei concorrenti che ha criticato apertamente Johnson.
Il ministro dell’Interno Sajid Javid è arrivato quinto con 33 voti. Dominic Raab, ex ministro responsabile di Brexit, ha ottenuto solo 30 voti ed è quindi stato eliminato perché non ha raggiunto la soglia minima di 33 voti.

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