Parmalat-Ciappazzi, Cassazione conferma condanne Arpe e Geronzi, nuovo processo per pene accessorie

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    ROMA (Reuters) – La Cassazione ha confermato le condanne a quattro anni e mezzo per l’ex presidente di Banca di Roma-Capitalia Cesare Geronzi e tre anni e mezzo per l’ex AD di Capitalia (e attuale presidente di Sator) Matteo Arpe stabilite dalla Corte d’Appello di Bologna nel 2015 nel processo bis per la vicenda Ciappazzi-Parmalat.

    Condannati anche gli altri quattro imputati nel procedimento a pene tra i due anni e due mesi e tre anni e tre mesi.

    La Cassazione ha tuttavia annullato le condanne di Geronzi, Arpe e degli altri imputati alla pena accessoria dell’inabilitazione all’esercizio di una impresa commerciale e all’incapacità di esercitare uffici direttivi nelle imprese per 10 anni.

    La pena accessoria dovrà essere rideterminata in un nuovo processo d’appello a Bologna dal momento che in dicembre la Consulta, pronunciandosi proprio su questo…
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