Turchia, Erdogan caccia il governatore che non voleva tagliare i tassi

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MILANO – Scontro tra istituzioni in Turchia, dove il governo ha deciso di licenziare il governatore della Banca centrale a seguito di una differenza di vedute sulla necessità di tagliare il costo del denaro, in una situazione complicata per rallentamento economico, volatilità della lira e altissima inflazione.

Murat Cetinkaya termina dunque il suo mandato iniziato nell’aprile 2016 e al suo posto sale il vice Murat Uysal, secondo quanto indicato in un decreto presidenziale fresco di Gazzetta. Non sono state date ragioni ufficiali per l’avvicendamento, ma da tempo sui mercati si erano fatte più insistenti le voci di una cacciata legata proprio alla resistenza di Cetinkaya a tagliare i tassi. La possibilità di effettuare il cambio (il mandato sarebbe scaduto naturalmente nel 2020) è una delle eredità della riforma costituzionali che ha ampliato i poteri del leader turco.

Come sanno bene anche dalle parti della…
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