Borsa: Milano debole (-0,5%), banche giù

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Piazza Affari si veste di rosso all’indomani del balzo segnato in vista della formazione del nuovo governo.

L’indice Ftse Mib cede lo 0,5% in rappresentanza di un listino quasi tutto in calo, ad eccezione di Leonardo (+2,81%), spinta dagli analisti di Morgan Stanley, che hanno raccomandato l’acquisto del titolo oltre il peso sul listino (overweight), indicando un prezzo obiettivo di 13,3 euro, a fronte degli attuali 10,61.

Pur con lo spread assestato a 185 punti prevalgono le prese di beneficio soprattutto sul comparto bancario, che secondo gli analisti di Bloomberg dovrà affrontare ancora una certa volatilità nei prossimi mesi a causa della stagnazione economica.

In particolare cedono Fineco (-1,37%), Banco Bpm (-1,4%), Bper (-0,9%), Ubi (-0,7%) e Unicredit (-0,5%).

Invariata Intesa.

Segno meno per Buzzi(-1,66%), Juventus (-1,5%) ed Stm (-0,86%), in linea con il comparto in Europa e in Asia.

Contrastate Ferrari (-0,79%) ed Fca (+0,3%)

In calo Mediaset (-0,55%), Tim (-0,17%) e Salini Impregilo (-0,4%)

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