Brasile: capo staff Bolsonaro, no a 22 mld usd G7 per Amazzonia

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Il Brasile ha detto che rifiuterà i 22 milioni di dollari offerti dalle Nazioni del G7 per aiutare a fermare gli incendi che stanno devastando la foresta pluviale amazzonica.

In un’intervista al sito web di notizie brasiliano, G1, ieri il capo dello staff del presidente brasiliano Jair Bolsonaro, Onyx Lorenzoni, ha accusato il presidente francese, Emmanuel Macron, di essere un ipocrita per la posizione che ha assunto sugli incendi in Amazzonia.

“Grazie, ma forse queste risorse sarebbero più utili per il rimboschimento dell’Europa. Macron è stato neanche in grado di evitare un incendio prevedibile in una chiesa che è patrimonio mondiale e ora vuole dare lezioni al nostro Paese”, ha detto Lorenzoni facendo riferimento al rogo che ha gravemente danneggiato la cattedrale francese di Notre Dame ad aprile.

“Il Brasile potrebbe insegnare a qualsiasi Nazione come proteggere le loro foreste”, ha aggiunto.

Nonostante abbia rifiutato pubblicamente il fondo messo a disposizione dai Paesi del G7, Bolsonaro ha dichiarato oggi che il Brasile potrebbe accettare l’aiuto se Macron ritira i suoi “insulti” sulla questione, ha riferito Reuters.

Il presidente brasiliano la scorsa settimana ha attaccato l’omologo francese per aver mostrato una “mentalità colonialista fuori luogo”. Ieri Bolsonaro ha scritto su Twitter che il Brasile non può accettare gli “irragionevoli attacchi” di Macron sull’Amazzonia, aggiungendo che “l’idea di una alleanza dei Paesi del G7 per salvare l’Amazzonia” fa pensare al Brasile come a una colonia.

Il presidente francese ha pubblicamente spinto per un’azione internazionale in Amazzonia, dopo che i dati satellitari dell’agenzia spaziale brasiliana hanno mostrato la scorsa settimana che gli incendi stanno continuando a un ritmo record. Il numero di roghi boschivi nell’Amazzonia brasiliana finora è aumentato quest’anno dell’84% rispetto allo stesso periodo del 2018.

Ieri sera il ministero degli Affari Esteri del Brasile ha rilasciato una dichiarazione in cui criticava l’iniziativa del G7. “Il Governo brasiliano ricorda a coloro che stanno pensando di lanciare tali iniziative che esistono già diversi strumenti nell’ambito della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (Unfccc) per finanziare le attività di riduzione della deforestazione e di rimboschimento”, ha detto.

“La Francia – e altri Paesi che potrebbero sostenere le sue idee – dovrebbero impegnarsi seriamente nelle discussioni nell’ambito dell’Unfccc, piuttosto che avviare iniziative ridondanti, con importi ben al di sotto dei loro impegni internazionali”, ha proseguito il ministro.

Il rifiuto dei fondi da parte del Brasile è arrivato nonostante le dichiarazioni del ministro dell’Ambiente brasiliano, Ricardo Salles, il quale aveva accolto con favore l’aiuto finanziario del G7.

Bolsonaro, che ha affrontato critiche per le sue politiche ambientali, in precedenza aveva affermato che è difficile contenere l’aumento della deforestazione con risorse limitate. Tuttavia, sabato, il presidente ha dichiarato che avrebbe inviato l’esercito per combattere gli incendi, condividendo un video dell’aeronautica che spegne le fiamme in Amazzonia.

cos

 

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