Snam: guarda a Usa, nel mirino gasdotto Rover (Sole)

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Dopo il consolidamento in Europa, dove è in prima linea nei principali corridoi energetici del gas, e l’approdo in Cina con la messa a terra di un’articolata rete di alleanze, Snam accende un faro sugli Usa dove la domanda di gas, secondo le ultime stime, crescerà al ritmo del 2% annuo da qui al 2030.

Lo scrive Il Sole 24 ore aggiungendo che la società avrebbe messo nel mirino il gasdotto Rover che ha una capacità di oltre 30 miliardi di metri cubi l’anno e si snoda, nei suoi oltre 1.100 chilometri, dai bacini di shale gas di Marcellus e Utica negli Appalachi, nella parte orientale del Nordamerica, verso le aree chiave del Paese per poi convogliare il gas fino al Canada.

Snam sarebbe intenzionata a rilevare il 33% messo in vendita da Energy Transfer Lp, colosso statunitense e unico operatore industriale dell’infrastruttura, le cui rimanenti quote sono in mano a due fondi di private equity come Energy & Minerals Group (35%) e Blackstone (32%). La gara vedrebbe in pista altri competitor, principalmente statunitensi, tra cui figurerebbe anche Dte Energy, gruppo con sede a Detroit. Le offerte vincolanti devono essere depositate entro fine ottobre e il pacchetto in fase di dismissione varrebbe circa 2 miliardi di dollari.

La spa dei gasdotti non ha commentato le indiscrezioni. È evidente, però che, forte della sua expertise, Snam segue con attenzione l’evoluzione del mercato del gas destinato a diventare sempre più liquido per via del ruolo crescente del Gnl (gas naturale liquefatto), che sarà sostenuto anche dall’aumento della domanda collegata alla mobilità marittima e ai trasporti pesanti. E l’operazione s’inserirebbe lungo la via tratteggiata dall’ultimo piano strategico della società, pronta a cogliere eventuali opportunità di investimento oltreconfine, mantenendo un profilo di rischio limitato e facendo leva sulla flessibilità della propria struttura finanziaria e su una potenza di fuoco che ieri una nota

diffusa da Mediobanca Securities quantificava in due miliardi di euro.

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