Il Consiglio di Stato contro Uber: restano in vigore le norme sugli Ncc

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MILANO – Altro capitolo nella battaglia del trasporto privato: restano in vigore le disposizioni che obbligano gli Ncc, gli autisti di auto a noleggio, ad iniziare e terminare il servizio presso la propria rimessa, ovvero il Comune di rilascio della licenza, e a compilare sempre il foglio di servizio anche dopo prenotazioni on line. Lo ha deciso il Consiglio di Stato che non ha sospeso l’efficacia della Circolare Interpretativa del decreto di riforma del settore Ncc. Una sospensione che era stata sollecitata da Uber.

La decisione nel merito è stata rinviata al Tar del Lazio, intanto le rappresentanze dei taxi esultano: Fit Cisl, Ugl taxi, Federtaxi Cisal, Uiltrasporti, Satam Cna, Tam, Claai, Unione Artigiani, Unimpresa e Ati taxi scrivono che “il Consiglio di Stato non accoglie la richiesta dei legali di Uber di sospendere le norme in vigore nel settore. La potente piattaforma digitale californiana…
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