Addio al cartellino, lavoro da remoto e niente uffici. Ecco lo smart working di Prysmian

Repubblica

ROMA – Togliersi di dosso l’impronta di quel timbro Pirelli che Prysmian, ormai fuori dal gruppo, si portava ancora dietro. E riunire insieme colletti bianchi e tecnici specializzati che lavoravano in due palazzi diversi. E’ anche con questi presupposti che il Ceo italiano e il management hanno prima acquistato un vecchio immobile, una malandata fabbrica dei primi del Novecento, per farci il quartiere generale e poi si sono affidati a Methodos, azienda di consulenza che tra le altre cose aiuta le imprese a riorganizzare gli spazi di lavoro e che ultimamente si è specializzata nello smart working e nel difficile passaggio al digitale nel mondo del lavoro. Methodos lo ha fatto per Prysmian (leader mondiale nel settore telecomunicazioni, cavi in fibra ottica e sistemi per energia), ma anche per tante altre grandi imprese, dalle Generali ad alcuni istituti di credito. Ma a Prysmian il risultato è stato significativo perché insieme agli spazi è stato rivoluzionato anche il modo di lavorare, con l’introduzione dello smart working e un’attenzione ai bisogni dei dipendenti.
Primo passo è stato quello di rinnovare…

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Repubblica