America, violenza e divisioni aiutano la campagna di Trump


America, violenza e divisioni aiutano la campagna di Trump 
«We (still) can’t breathe», tutti «noi non possiamo ancora respirare», scrive il reverendo Al Sharpton, paladino dei diritti civili della comunità nera a proposito dell’omicidio di George Floyd. L’afroamericano ucciso a Minneapolis una settimana fa soffocato con un ginocchio sul collo da un poliziotto bianco, Derek Chauvin, apparso per la prima volta in tribunale con l’accusa di omicidio. «L’uccisione di Floyd è stata insensata e brutale, un peccato che grida in cielo per ottenere giustizia» sostiene l’arcivescovo di Los Angeles José Gomez, presidente della Conferenza episcopale degli Stati Uniti.Donald Trump in videoconferenza dalla Casa Bianca ha chiesto ai governatori dei 50 stati americani di riprendere il controllo delle strade, «di non essere deboli» e «di usare la forza» di fronte alle proteste.L’azione della polizia si è fatta più dura. Tre persone sono morte nelle ultime 24 ore: due persone a Davenport, nell’Iowa, e…

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