B.P.Ragusa: da Cda ok a bilancio, cedola differita al 20/11


Il Cda della Banca Agricola Popolare di Ragusa, riunitosi il 28 maggio, ha approvato il Progetto di Bilancio – individuale e consolidato – relativo all’esercizio 2019.

Al 31 dicembre 2019 i crediti verso la clientela della Capogruppo

Banca Agricola Popolare di Ragusa, al netto delle rettifiche di valore, evidenziano una consistenza pari a 3,336 mld, in aumento di complessivi 103,3 mln rispetto al valore dello scorso esercizio.

Relativamente alla componente dei finanziamenti in bonis, si registra un complessivo aumento di 156,9 mln (+6,24%) rispetto al precedente esercizio.

A riprova della prudente attività di valutazione dei crediti deteriorati operata nel corso dell’esercizio, i rapporti di copertura, al netto degli interessi di mora, sono per i crediti in sofferenza, 63,89% (70,98% nel 2018) per un valore netto di bilancio di 39 mln di euro

La raccolta diretta complessiva con la clientela ammonta a ? 3.545,4

mln, in aumento del 6,62% rispetto al precedente esercizio. La

raccolta indiretta ammonta a ? 922,1 mln, in crescita rispetto al

precedente esercizio di ? 31,7 mln (+3,56%).

Anche nel corso del 2019 sono state richieste dagli organismi di

prevenzione e gestione delle crisi bancarie le contribuzioni

economiche annuali. Il complessivo apporto di risorse economiche,

tra interventi ordinari e straordinari ammonta, in totale, a 3,5 mln.

Il Common Equity Tier 1 phase-in (che nel caso della Banca

coincide con il Total Capital Ratio) è pari al 26,15% (24,17% al

2018) a fronte di un minimo obbligatorio del 7%; il Common Equity Tier 1 fully loaded ammonta al 21,78%.

Il patrimonio netto contabile al netto dell’utile è pari a 551,7 mln.

Alla data di chiusura dell’esercizio la Banca detiene in portafoglio

azioni di propria emissione riacquistate per un controvalore

complessivo di 4,2 mln.

All’assemblea ordinaria dei soci verrà proposta la distribuzione di un

dividendo unitario lordo per l’esercizio 2019 di 1,20 euro.

L’esigibilità del dividendo, e quindi il suo pagamento, è differita al 20 novembre ed è sospensivamente condizionata all’accertamento, alla data, con delibera del Cda, dell’avveramento di tutte le seguenti circostanze: Cet1 ratio fully loaded individuale della banca, riferito al 30 settembre, non inferiore al 19,1%, che rappresenta il limite

obiettivo consolidato contenuto nel Raf; Npe ratio netto, riferito al 30 settembre, inferiore al 9,30%; assenza di una proroga sino a tutto il 6 novembre dell’efficacia della “Raccomandazione” o di provvedimenti

dell’Autorità di Vigilanza o normativi di analogo tenore.

com/cce