Banche del Ftse Mib scattano ancora, in volata anche Poste e Azimut


L’indice Ftse Mib, reduce dal balzo di oltre 3 punti percentuali di ieri, segna un rialzo dello 0,57% a 17.479 punti. In attesa degli importanti meeting delle banche centrali (Fed domani e Bce il 30 aprile), il mercato torna a concentrarsi sul nuovo calo dei prezzi del petrolio che ha parzialmente compensato l’ottimismo sull’allentamento delle restrizioni legate al coronavirus. Il Petrolio WTI (scadenza giugno) cede oltre il 12% a 11 dollari al barile dopo aver perso ieri quasi il 25%.

Tra i singoli titoli a pagare dazio in avvio spicca ENI (-0,9%) che già ieri aveva sottoperformato e continua a pagare lo shock sul prezzi del petrolio e le attese per un taglio consistente del dividendo che dovrebbe essere annunciato dal colosso del Cane a sei zampe…
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