Bitcoin, lieve condanna per Mark Karpeles (MtGox): “Manipolò i dati”

ROMA – Sentenza di assoluzione per Mark Karpeles, il fondatore di Mt Gox, una delle piattaforme digitali di bitcoin più conosciute prima del suo fallimento e coinvolta in una delle maggiori frodi cibernetiche di criptovalute.

Il finanziere 33enne, di passaporto francese e residente a Tokyo, era stato accusato di aver sottratto centinaia di milioni di yen ai suoi clienti nel 2013. Il tribunale di Tokyo, pur lasciando cadere le accuse di appropriazione indebita, ha condannato Karpeles a 30 mesi di prigione per manipolazione dei dati finanziari, con una pena sospesa di 4 anni. L’accusa chiedeva una pena di 10 anni di carcere.

Nel febbraio 2014 Mt Gox decise di sospendere tutte le transazioni provocando il panico tra gli investitori, in particolare i clienti internazionali, spiegando che circa 850mila monete virtuali – pari a un importo 48 miliardi di yen (380 milioni di euro…
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