BORSA: Ftse Mib +2,48%, WS vista in rialzo


L’azionario europeo incrementa i guadagni (Milano +2,48%, Parigi +2,16%, Francoforte +2,47%, Londra +1,2%), in attesa dell’apertura di Wall Street, i cui future indicano un avvio in progresso, con le proteste negli Usa che si stanno attenuando e con gli investitori che scommettono sulla ripresa rapida dell’economia grazie al supporto fiscale dell’amministrazione americana e monetario della Federal Reserve.

Sul fronte dei dati macro, in base alle stime dell’Automatic Data Processor, negli Usa è stato registrato a maggio un calo dei posti di lavoro nel settore privato pari a 2.760.000 unitá. Il dato è comunque migliore della attese, visto che il consenso degli economisti si aspettava un crollo di 9 milioni di unitá.

A piazza Affari, in evidenza gli industriali. In particolare Stm (+7,03%), Leonardo Spa (+6,39%), Fca (+3,51%), B.Unicem (+2,37%), Cnh I. (+2,03%), Pirelli (+1,99%) e Ferrari (+1,74%).

Prosegue in forte progresso il comparto oil e oil service in scia al rialzo dei prezzi del petrolio: Tenaris +5,52%, Saipem +3,54%, Eni +2,11%.

In rosso Tim (-2,58%). Secondo MF, i colloqui tra Iliad e Open Fiber per negoziare le condizioni di accesso alla rete fissa, in corso da tempo, avrebbero avuto un`accelerazione anche se non sono ancora state trovate intese su molti dettagli inclusi i termini economici di accesso all`infrastruttura.

Tra le mid cap, bene A.Bologna (+8,67%), Sogefi (+7,73%) e Fincantieri (+7,08%). Da notare Plc (sospesa con un +10,24%) dopo che la societá, tramite la controllata Monsson Operation, ha vinto un contratto da 2,5 mln di euro in Svezia per l’installazione di 15 turbine.

Sull’Aim, denaro su Ki Group (+11,67%), G. Green Power (+11,41%) e Agatos (+10,84%).

cm

Lascia un commento