BORSA: Milano -0,13%, in luce B.Mps


Il listino milanese rallenta le perdite segnando -0,13%, una performance leggermente migliore rispetto alle altre Borse europee (Parigi -0,66%, Francoforte -0,94%, Londra -1,02%).

A pesare sul sentiment del mercato i timori su una possibile escalation delle tensioni tra Cina e Stati Uniti dopo la nuova legge sulla pubblica sicurezza approvata dal Parlamento cinese per Hong Kong. Gli investitori si muovono cauti in attesa delle parole del presidente Usa, Donald Trump, che ha convocato a sorpresa una conferenza stampa sulla Cina.

A piazza Affari, in evidenza B.Mps (+16,22% a 1,34 euro). Il focus del mercato resta sulle indiscrezioni di MF sul fatto che nei giorni scorsi l’istituto senese avrebbe ricevuto l’ok informale della Direzione Concorrenza di Bruxelles (DgComp) per lo spin-off della bad bank. Mediobanca Securities ha confermato il rating neutral e tp di 1,3 euro per azione sul titolo.

In progresso poi Unicredit (+1,37%), Intesa Sanpaolo (+0,6%), Ubi B. (+0,51%), Banco Bpm (+0,3%), mentre scambiano in territorio negativo Bper (-0,99%) e Mediobanca (-1,01%).

In forte rialzo Diasorin (+3,03%), Poste I. (+1,12%) e Juventus (+1,02%). Bene Enel (+1,9% a 6,92 euro), su cui Credit Suisse ha alzato il target price a 7,8 euro da 7,4 euro, confermando ad outperform il rating.

In profondo rosso, invece, S.Ferragamo (-2,92%) e Moncler (-2,27%). Male anche il comparto oil e oil service: Eni -2,94%, Saipem -2,16%, Tenaris -1,88%.

Tra le mid cap, in ascesa RaiWay (+4,48%), Illimity (+3,38%) e Inwit (+2,08%). In calo, invece, Cattolica Ass. (-4% a 4,13 euro), su cui Equita Sim ha ridotto il target price del 25% a 4,9 euro per azione, confermando il rating hold.

Da notare Falck R. (+6,4% a 5,32 euro), dopo che Equita Sim ha alzato il prezzo obiettivo sul titolo del 7,5% a 5,7 euro, confermando il rating buy.

Sull’Aim, bene CrowdFundMe (+1,77%), che è stata autorizzata da Consob al collocamento dei Mini-bond. La piattaforma è diventata l’unica societá presente su Borsa Italiana a poter collocare tali strumenti finanziari anche a clienti retail con patrimonio mobiliare superiore a 250 mila euro.

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