Economia

Borsa Milano in cauto rialzo in attesa inflazione Usa, Bper va avanti corsa

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MILANO (Reuters) – Piazza Affari si muove in leggero terreno positivo in linea alla cauta mattinata per tutti i listini continentali aspettando il dato sull’inflazione Usa che potrebbe fornire nuove indicazioni sulle future decisioni di politica monetaria della Fed.

Un eventuale rallentamento dei prezzi al consumo statunitensi di luglio, come nelle attese, potrebbe ammorbidire l’atteggiamento della Banca centrale Usa in futuro. Con uno sguardo particolare al dato ‘core’, sarà indispensable tuttavia capire se un rallentamento del trend generale dei prezzi sarà marcato e duraturo.

“L’attesa degli investitori per il dato di inflazione statunitense per il mese di luglio, che verrà pubblicato nel pomeriggio, ha cristallizzato ulteriormente le posizioni”, dice Banca Aletti in un comunicato.

Un trader mette in rilievo altresi la scarsa attività sul mercato in termini di volumi di scambi, “tipicamente agostani”, dice.

Sullo sfondo rimane l’incertezza per l’trasformazione della situazione geopolitica, in particolar modo per i risvolti per quanto riguarda il lato energetico.

A Wall Street i futures sui principali indici segnalano un avvio in leggero rialzo.

Attorno alle 12,20 l’indice FTSE Mib e in aumento dello 0,16% con volumi attorno 370 milioni di euro.

Tra i titoli in evidenza:

Tra bancari, in modesto rialzo, si distingue Bper (BIT:EMII) che, con +1,9%, va avanti il suo ampio recupero in scia alla trimestrale della scorsa settimana. “E’ una bella storia, molti investitori si stanno riposizionando, sebbene oltretutto si tratta di ingressi di tipo tecnico sul titolo che ha anche ora qualche spazio per salire in area 1,75-1,80 euro e poi magari fermarsi”, commenta un trader.

Nel resto dei finanziari da segnalare il progresso di un punto percentuale circa di Generali (BIT:GASI) che beneficia, secondo Banca Akros, della conferma del rating e dell’outlook a ‘stabile’ da parte di Moody’s, diversamente dai tagli effettuati dall’agenzia di rating sulle prospettive di diverse istituzioni finanziarie in seguito della revisione, venerdì sera, dell’outolook sul rating sovrano a ‘negativo’ da ‘stabile’.

Qualche acquisto sul settore automotive con Iveco(+1,9%) e Pirelli (BIT:PIRC) (+1,4%) che provano a recuperare le perdite della vigilia.

Mini-rally dell’1% per Stm (EPA:STM) dopo lo scivolone di ieri innescato per tutti i tecnologici europei delle previsioni negative del gigante dei chip Micron Technology.

Industriali a doppia velocità: Prysmian (BIT:PRY), Buzzi Unicem (BIT:BZU) in deciso rialzo, rispettivamente del 2,2% e dell’1,4%, mentre per quanto riguarda il lato opposto Interpump (BIT:ITPG) aggiunge un -1% circa alla perdita di oltre 4 punti percentuali di ieri.

In fondo al FTSE Mib Amplifon (BIT:AMPF) (-1,4%) e Tenaris (BIT:TENR)(-0,8%). Su quest’ultima, Credit Suisse ha ridotto il target price a 10,8 da 8,9 euro.

(Andrea Mandalà, editing Claudia Cristoferi)

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