Borsa Milano debole, balzo TIM, bene difensivi, cala FCA


Mercato azionario

MILANO, 18 marzo (Reuters) – La borsa di Milano è in ribasso alle prime battute in un mercato dove restano le paure per l’impatto del virus sull’economia, nonostante l’impegno di autorità politiche e monetarie a livello globale per attutire le conseguenze dell’epidemia.

Wall Street ieri ha chiuso in deciso rialzo grazie alle ultime misure annunciate da Fed e governo, ma i mercati hanno ricominciato a scendere in Asia, accompagnati da future sugli indici Usa negativi.

La Fed ha riaperto le Commercial Paper Funding Facility, al fine di fornire liquidità alle medie imprese, una misura che era stata utilizzata l’ultima volta nella crisi finanziaria del 2008.

L’amministrazione Usa persegue un piano di stimolo da 1.000 miliardi di dollari che potrebbe comportare la consegna via posta di assegni da 1.000 dollari alle famiglie, mentre New York ha detto che potrebbe ordinare ai residenti di stare a casa.

Ieri un segnale positivo dai dati dell’epidemia in Italia. I casi confermati sono 31.506, in crescita del 12,6%, segnando l’aumento percentuale più lieve da quando l’epidemia si è manifestata.

I bancari partono in calo del 3% ma recuperano negli scambi successivi. Bene Banco Bpm (MI:BAMI) (+1,8%), tiene Bper (MI:EMII) (-0,5%), Kepler indica target a 3 euro. Finecobank (MI:FBK) -0,4%, Kepler ha tagliato il target, ma a 9,7 euro, livello superiore alle quotazioni attuali.

Balzo Telecom Italia (MI:TLIT), grazie ai livelli estremamente compressi raggiunti, sui minimi storici intorno a 30 cent.

Vendite anche sulle utilities con Enel (MI:ENEI) in calo del 3,8%

Fiat Chrysler (MI:FCHA) -4% con il settore in Europa, in un mercato che guarda con una certa apprensione il crollo delle quotazioni in vista della fusione con PSA, pesa la chiusura degli impianti.

Campari (MI:CPRI) +1,4%; JP Morgan (NYSE:JPM) ieri ha tagliato il target a 5,1 euro.

Atlantia (MI:ATL) positiva dopo settimane di performance peggiore del mercato sulle incertezze sul futuro della controllata Autostrade per l’Italia, dopo il crollo del ponte Morandi.

Moncler (MI:MONC) debole dopo il tentativo di rimbalzo dell’apertura, positiva Tod’S +2%.

Bene i difensivi per eccellenza come Terna (MI:TRN) +4,3%, Snam (MI:SRG) +3,4%, Italgas (MI:IG) +2%.

(Stefano Rebaudo, in redazione a Roma Francesca Piscioneri)