BORSA: Milano in calo, WS apre debole


Il listino milanese passa in negativo e segna -0,12%, in controtendenza rispetto alle altre piazze europee (Parigi +1,08%, Francoforte +0,52%, Londra +0,52%), dopo l’apertura di Wall Street.

Il Dow Jones, dopo un avvio sopra la parità, ha rallentato i guadagni ed è passato in negativo con un -0,02%, con gli investitori che si muovono cauti valutando sia il miglioramento dei dati macroeconomici che l’aumento dei contagi da coronavirus negli Stati Uniti e in Cina.

A piazza Affari, prosegue in forte rialzo Recordati (+4,67%), in scia all’annuncio dei risultati positivi del secondo studio registrativo di Fase III LINC-4 con Isturisa (osilodrostat) nel trattamento di pazienti con malattia di Cushing per i quali l’intervento chirurgico all’ipofisi non è indicato o non è stato risolutivo.

Seguono Nexi (+2,15%), S.Ferragamo (+1,57%) e Tim (+1,39%). In territorio positivo Exor (+0,23% a 51,82 euro), su cui Kepler Cheuvreux ha alzato il prezzo obiettivo da 60 a 62 euro, confermando la raccomandazione buy.

In rialzo B.Unicem (+2,43%), Stm (+1,46%), Prysmian (+0,85%), Leonardo Spa (+0,58%) e Fca (+0,28%), mentre perdono terreno Ferrari (-1,18%) e Cnh I. (-1,2%).

Deboli le utility, tra cui Terna (-0,16%), Snam (-0,31%), Hera (-0,4%) e Italgas (-0,57%). Focus su Enel (-0,5%), dopo che Enel Chile ha annunciato che la controllata Enel Green Power ha avviato la costruzione dell’impianto Renaico II, che avrá una capacitá installa di 144Mw.

Tra le mid cap, in evidenza Dovalue (+5,82%), A.Bologna (+3,08%) e B.Farmafactoring (+1,88%). In forte calo, invece, Piaggo (-2,95%), Webuild (-2,58%) e Brembo (-2,51%).

Sull’Aim, denaro su Illa (+8,47%), Dominion H. (+8,42%) e Gel (+4,05%).

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