Borsa Milano in netto calo su timori virus, tiene Mediaset, forte Juventus


Mercato azionario

MILANO, 28 febbraio (Reuters) – Piazza Affari in netto ribasso dopo che Wall Street ha perso oltre il 4% sui timori per la diffusione del coronavirus e per il suo impatto sull’economia globale.

Si allarga ancora lo spread del rendimento fra i titoli di Stato decennali italiani e tedeschi, che si è portato a ridosso dei 184 punti base, ma adesso quota ben sotto i massimi, a 173 circa.

Si vende in modo indiscriminato su quasi tutto il listino.

Bancari in netto calo, un po’ meglio il risparmio gestito con Banca Generali (MI:GASI) che scende dell’1,3%, Banca Mediolanum (MI:BMED), Finecobank (MI:FBK), Azimut (MI:AZMT) perdono il 2% circa.

Rialzo a doppia cifra per i credit default swap di Intesa Sanpaolo (MI:ISP) (+15,5%) e Unicredit (MI:CRDI) (+11,2%), ma non lontano dall’indice europeo Itraxx che segna +12,3%. Il cds di Intesa e di UniCredit sono saliti del 47% dal 20 febbraio, rispetto al +52% dell’indice Itraxx Europa.

Juventus (MI:JUVE) +3,5%, ma dopo le vendite di ieri, poco giustificate dalla sconfitta con il Lione fuori casa, che lascia comunque la squadra in corsa per la Champions. Il tono di fondo è positivo, considerato che gli investitori acquistano alla vigilia della sfida scudetto con l’Inter, dice un trader.

Mediaset (MI:MS) (-0,3%) tiene sulle attese per un via libera all’operazione holding europea, dopo i recenti sviluppi sul fronte giudiziario, in un mercato che guarda anche a un accordo extra-giudiziale con Vivendi (PA:VIV). Equita nel report di ieri, dopo la decisione favorevole al gruppo italiano del tribunale di Amsterdam, segnalava come fossero elevate le probabilità di un via libera all’operazione che avrebbe portato il titolo a chiudere lo sconto con Mediaset Espana, pari al 7%.

Moncler (MI:MONC) -0,5%, dopo i recenti ribassi.

(Stefano Rebaudo, in redazione a Milano Sabina Suzzi)

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