Borsa, Milano maglia nera con banche

Piazza Affari resta in rosso nel giorno in cui l’Italia è tornata in recessione tecnica a causa della contrazione del pil anche nel quarto trimestre del 2018

Il Ftse Mib cede lo 0,62%, zavorrato dai titoli bancari, a picco per i timori che la gelata dell’economia possa compromettere la qualità del credito.

Il listino milanese è il peggiore in Europa, dove le Borse si muovono in ordine sparso e senza strappi nonostante la spinta della Fed, che ha ‘congelato’ il rialzo dei tassi di interesse

Banco Bpm cede il 4,9%, Bper il 4,1%, Unicredit il 3,6%, Ubi il 3,5%, Intesa il 3% e Mediobanca il 2,8%.

Vola invece Tim, con le ordinarie e le risparmio che salgono del 6,2%.

Bene anche Ferrari (+2,5%) dopo i conti 2018 e la guidance per il 2019

Scivola la Juve (-6%), che sconta l’eliminazione dalla Coppa Italia, mentre vanno bene i petroliferi Saras (+2,8%), Saipem (+1,8%) ed Eni (+1,2%) in scia ai forti risultati di Shell.

Poco mosso a 242 punti lo spread Btp Bund

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