Borsa Milano piatta, banche deboli, giù Pirelli, bene Leonardo, sale Ifis dopo piano


Mercato azionario

MILANO, 14 gennaio (Reuters) – Seduta piatta, con alternanza fra denaro e lettera, a Piazza Affari con gli investitori alla finestra prima della stagione delle trimestrali Usa che parte oggi. I mercati, inoltre, attendono la firma dell’accordo preliminare sul commercio fra Usa e Cina per porre fine alla guerra dei dazi.

“C’è attesa per le trimestrali delle grandi banche Usa e, pertanto, gli indici sono fermi su livelli tecnici importanti”, spiega un trader.

Bancari deboli. Volatile con andamento positivo Banca Mps (MI:BMPS) (+4,5%) che recupera il calo di ieri del 5%. Fra le big Unicredit (MI:CRDI) è piatta e Intesa (MI:ISP) San Paolo cede lo 0,23%. Ben raccolta Banca Ifis, che accelera al rialzo (+3,2%) sull’annuncio del piano industriale al 2022.

In lieve recupero Telecom Italia (MI:TLIT) (Tim) (+0,23%) alle prese con la soglia tecnica di 0,5 euro per azione e dopo il calo del 2,4% di ieri.

Persistente debolezza su Atlantia (MI:ATL) che arretra dello 0,66% che si aggiunge al ribasso di ieri. A pesare sempre le incertezze su una possibile revoca della concessione autostradale. S&P ha abbassato i rating a breve e lungo termine sulla holding e su Aspi a ‘BB-/B’ a causa del “rischio crescente” di revoca della concessione. Il broker Fidentiis continua a ritenere che “una soluzione negoziata su Aspi potrebbe essere la più probabile”.

Spunti su Leonardo (+0,5%) dopo il contratto da 176,5 milioni di dollari con il Dipartimento della Difesa Usa per la produzione e la consegna di 32 elicotteri TH-73A. I broker valutano positivamente questa notizia. Secondo Fidentiis, “il nuovo contratto, che rappresenta circa l’1% degli ordini stimati dal gruppo per il 2020, migliora ulteriormente la visibilità per la divisione elicotteri nel mercato core Usa”.

Giù Pirelli (MI:PIRC), in flessione del 3%. Un trader cita il downgrade di Ubs a ‘neutral’ da ‘buy’. Vendite anche sui petroliferi con Eni (MI:ENI) in calo dello 0,7%, Saipem (MI:SPMI) (-0,45%). .

Raccolta Stm (PA:STM), in salita dello 0,5%.

Fra i minori, prende il volo Banca Intermobiliare (MI:BIM) in crescita del 16%, mentre sul fronte opposto Borgosesia perde il 5%.

(Giancarlo Navach, in redazione a Milano Gianluca Semeraro)

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