Borsa Milano positiva, balzo Mps, calano Mediaset, Bper, Campari, bene Pirelli


Mercato azionario

MILANO, 18 febbraio (Reuters) – Piazza Affari è positiva, con i bancari calmi, dopo il balzo di ieri sull’operazione Intesa (MI:ISP) Sanpaolo-Ubi.

Apple (NASDAQ:AAPL) nella notte ha risollevato gli umori degli investitori, riducendo le perdite nel finale di seduta. Le azioni sono rimaste sotto pressione dopo che la società ha detto che non riuscirà a raggiungere gli obiettivi di ricavi del trimestre per il calo di domanda in Cina.

Mediaset (MI:MS) in calo del 2,4% con Equita che abbassa il giudizio a ‘reduce’, con un target a 2,1 euro, dopo i dati Nielsen sulla pubblicità deludenti sul quarto trimestre.

Pirelli (MI:PIRC) +3%, dopo i dati del piano industriale, che vedono un ulteriore aumento dei margini al 18-19% al 2022.

Indice delle Banche italiane stabile dopo una partenza positiva.

Balzo MPS (MI:BMPS) sulle attese M&A; secondo un trader aiutano le dichiarazioni del ministro Gualtieri che parla di soluzione di mercato per la banca nei tempi previsti. L’elemento in grado di muovere il titolo resta però un via libera della Ue all’operazione di scorporo degli Npl, aggiunge il trader.

UBI Banca (MI:UBI) -0,8% a 4,278 euro, leggermente a premio rispetto ai valori di offerta, considerato il prezzo di Intesa. Berenberg e Deutsche Bank (DE:DBKGn) hanno rivisto al rialzo i target di Ubi a 4,25 euro. Il mercato scommette sul fatto che l’operazione vada in porto e non vede una revisione dei numeri dell’operazione, ipotesi peraltro già smentita da Intesa.

BPER (MI:EMII) Banca cala dell’1,2% dopo la caduta di ieri, sulla notizia di un prossimo aumento di capitale fino a un miliardo di euro per finanziare l’acquisizione di sportelli Intesa-Ubi. Non aiuta la precisazione del Ceo di ieri pomeriggio, che l’aumento sarà di 750-800 milioni.

Banco BPM (MI:PMII), +1,4%, parte forte, ma ritraccia rapidamente dai massimi.

Campari (MI:CPRI) perde il 2,4% dopo i risultati. Credit Suisse sottolinea i dati inferiori alle attese e il fatto che non è previsto un aumento dei margini 2020, JP Morgan (NYSE:JPM) ha tagliato le stime del 3-4%.

STM (PA:STM) +2,4% recupera dopo i recenti ribassi confortato dalla riduzione delle perdite di Apple nel finale a Wall Street.

(Stefano Rebaudo, in redazione a Milano Sabina Suzzi)

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