Boxe, viaggio nelle palestre dove si coltiva la nobile arte

«Fuori è buio, la stanza è illuminata solo dallo sfarfallio in bianco e nero del televisore acceso, mio padre guarda in religioso silenzio un incontro di boxe». Cosi lo scrittore Gianni Biondolillo, firma, in esclusiva per IL, il maschile del Sole 24 Ore in edicola da venerdì 22 Febbraio con il quotidiano, il viaggio nelle palestre dove si coltiva la nobile arte, la boxe, tra ambienti maleodoranti di sudore, tra autocontrollo del corpo e della mente, la voglia di riscatto e i maestri che, oltre a tirare colpi sul ring, insegnano anche ad attutire quelli della vita, si impara l’autostima, la consapevolezza, i limiti del proprio corpo. La disciplina è in crescita esponenziale: 374.600 il numero dei praticanti in Italia, quasi 17 milioni quelli che seguono il pugilato. Numeri a doppia cifra per il pugilato femminile che dal 2013 al 2016 cresce del 78%, e addirittura +185% per le giovani atlete. Le Associazioni sportive dilettantistiche e affiliate crescono del 59% negli ultimi otto anni.

Inoltre nel 2019 si celebrano i 150 della Tavola Periodica di Dmitrij Mendeleev e il centenario della nascita di Primo Levi, scrittore, ma anche chimico, autore del magistrale “Il Sistema periodico”, una raccolta di 21 racconti dove ognuno prende il titolo da un elemento chimico. Per celebrare il doppio anniversario IL ha chiesto a 4 scrittori con una formazione scientifica, un racconto ispirato a uno degli ultimi elementi accolti nella tavola: nihomio, moscovio, tenessero e oganesso. E a due special guest star, John D. Barrow e Marco Malvaldi, il loro racconto sul personale rapporto con il geniale chimico russo e il grande autore italiano.

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