BTP in lieve calo ma confermano tenuta pre elezioni, spread sotto 150

MILANO, 18 gennaio (Reuters) – Tengono in moderato ribasso i Btp, con il tratto extra lungo in controtendenza, offrendo prova di stabilità, al di là dell’occasionale volatilità in vista delle elezioni di marzo.

** Gli ultimi sondaggi continuano a dare il centrodestra unito in vantaggio, a pochi punti dalla soglia del 40%, mentre il M5s sopravanza il Pd a livello di primo partito.

** “È chiaro che il prossimo governo sarà di coalizione, con le posizioni più estreme che verranno smussate” commenta un trader. “Il vero rischio politico è stato un anno fa, quando in Francia sembrava che Marine Le Pen potesse vincere, avviando un’onda euroscettica, ma le cose sono andate diversamente”.

** I Btp scontano d’altra parte quello che è un trend generalizzato, a livello globale, di rialzo dei tassi di mercato. Nelle ultime ore i rendimenti sui Treasuries a due anni sono saliti ai massimi dal 2008, quelli decennali ai massimi da marzo.

** In un contesto di volumi “discreti”, stamane lo spread Btp/Bund stringe sotto i 150 punti base, con un tasso decennale in area 2%. Nella seduta di martedì lo spread era sceso fino a 144, ai minimi dal 13 dicembre, con un tasso decennale a 1,92%. Di seguito il grafico dello spread Btp/Bund decennale:

** “Fino a poco tempo fa prevedevo un decennale sotto elezioni al 2,20/2,30%, ma non mi sembra più un target possibile” prosegue il trader. “Qui c’è un rischio: con un tasso sopra il 2% andrei tranquillamente lungo sulle elezioni, ma con un tasso più basso qualche dubbio ce l’ho, il timore è di rimanere scottati dall’eventuale volatilità post voto”.

** In mattinata pesa anche il fattore offerta. La Francia ha collocato quasi 7,5 miliardi di carta, tra cui il nuovo Oat febbraio 2021, mentre dalla Spagna sono arrivati 4,1 miliardi di titoli, tra cui l’extra lungo ottobre 2046 . Si aggiunge oggi il lancio di un nuovo decennale austriaco via sindacato.

** Potrebbe risalire l’intensità dello scontro politico in Spagna. L’elezione dell’indipendentista Roger Torrent alla presidenza del parlamento catalano rischia di interrompere la fase di relativa calma seguita al voto di dicembre. La questione si sposta ora sulla formazione del nuovo governo regionale e su un eventuale ritorno alla presidenza del leader indipendentista Carles Puigdemont, attualmente autoesiliato in Belgio. ============================ 12,10 ============================= FUTURES BUND MARZO 160,47 (-0,35) FUTURES BTP MARZO 136,23 (-0,02) BTP 2 ANNI (SET 19) 107,210 (-0,046) -0,231% BTP 10 ANNI (AGO 27) 100,535 (-0,063) 1,997% BTP 30 ANNI (MAR 47) 92,477 (+0,186) 3,118% ========================= SPREAD (PB)=========================== ——————— ————— ———- PRECEDENTE TREASURY/BUND 10 ANNI 206 206 BTP/BUND 2 ANNI 35 36 BTP/BUND 10 ANNI 148 150 minimo 147,6 148,9 massimo 150,3 151,9 BTP/BUND 30 ANNI 180 185 BTP 10/2 ANNI 222,8 222,6 BTP 30/10 ANNI 112,1 114,0 ================================================================