Carbone, l’addio della turbo-finanza: “In tre anni la domanda crollerà”

MILANO – Ora lo dice predice anche la turbo-finanza: i giorni del carbone, come fonte di produzione di energia elettrica, sono contati. Per cui conviene uscire al più presto da ogni forma di investimento. “Con l’aumento dei prezzi dei diritti di emissione, prevediamo che, entro tre anni, la domanda di carbone in Europa crollerà. Perché gli investitori stanno cominciando a capire che il cambiamento climatico non è più soltanto una questione politica, ma è una cosa reale”.

Lo sostiene Lansdowne Partner, uno dei primi hedge fund nato nel 1998: con base a Londra gestisce oltre 18 miliardo di dollari. Lo ha rivelato il Financial Times che ha dato risalto alle dichiarazioni di mister Per Lekander: un passato a McKinsey, Ubs e alla divisione investimento della Norges Bank. Ota gestisce circa 1 miliardo per conto di Lansdowne, tutti nel settore energia. “I governanti non tarderanno a…
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