Caso Diciotti, Berlusconi: su Salvini saremo garantisti

«Siamo garantisti e continuiamo ad esserlo». Così il leader di FI, Silvio Berlusconi, a L’Aquila per il 25esimo anniversario degli azzurri e per la campagna elettorale per le regionali del 10 febbraio prossimo, risponde alla domanda dei cronisti sull’autorizzazione a procedere nei confronti del vicepremier e leader leghista, Matteo Salvini per il “caso Diciotti”. «Queste cose non mi piacciono. Io sto guardando al futuro dell’Italia e dell’Europa e non voglio farmi coinvolgere in questo caos che si chiama Governo», aggiunge.

Migranti, si fa credere siano il primo problema
Quanto ai migranti ancora bloccati sulla Sea Watch al largo di Siracusa, per Berlusconi «si continua a far credere che l’immigrazione sia il primo problema del Paese», ma «io non vedo francamente che cosa possa svilupparsi con la discesa di 47 altri migranti che sono in una situazione precaria su una nave con un tempo non buono di fronte alla presenza di oltre 600mila clandestini che sono ancora in Italia che si dovevano inviare al loro Paese».

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