C'è una guerra in corso tra Guardia di Finanza e Carabinieri: tutta colpa di una legge


C'è una guerra in corso tra Guardia di Finanza e Carabinieri: tutta colpa di una legge 

C'è una guerra in corso tra Guardia di Finanza e Carabinieri: tutta colpa di una legge

Guardia di finanza pigliatutto, con polizia e carabinieri che protestano e rincorrono. Ridotta ai minimi termini è questa la cronaca della partita tra poteri dello Stato che si gioca in questi giorni. Una partita della massima importanza perché riguarda i controlli sui flussi di capitali e la gestione delle informazioni sulle operazioni sospette. Lo scontro è nato intorno all’approvazione della direttiva europea sulla lotta alla criminalità finanziaria varata l’anno scorso dalla Commissione di Bruxelles. In sostanza, l’Unione Europea ha dettato una serie di regole per migliorare la collaborazione tra le autorità dei singoli Paesi nella comune lotta al riciclaggio e al terrorismo. Dopo il via libera della Ue, ora tocca ai parlamenti nazionali adottare le nuove norme. Facile a dirsi, perché la versione made in Italy della legge emanata in sede comunitaria è diventata oggetto di un confronto tra diverse autorità e apparati investigativi.

Il punto di partenza è l’articolo 3 della direttiva, che delega a ciascuno Stato membro la scelta degli organismi che possono avere accesso, a fini investigativi, all’enorme mole di dati custoditi dall’Archivio centrale dei rapporti finanziari e dall’Ufficio informazioni finanziarie (Uif). Il primo è gestito in Italia dall’Agenzia delle Entrate, mentre l’Uif dipende da Bankitalia. Proprio l’Uif ha il compito di ricevere e analizzare, per poi…