Coronavirus: la Bce accelera sui titoli italiani (MF)


La Bce ha accelerato gli acquisti di titoli di Stato italiani a marzo, in particolare dopo la scivolata del presidente Christine Lagarde al termine del consiglio direttivo del 12 marzo, quando l’ex dg del Fmi aveva detto: “Non siamo qui per chiudere gli spread”.

I fatti, scrive MF, hanno dimostrato il contrario. Proprio la cattiva comunicazione del presidente, che aveva fatto schizzare lo spread italiano, ha obbligato l’istituto di Francoforte ad acquisti netti di bond statali italiani per 11,86 miliardi, ovvero il 35% del totale comprato tra Qe (20 miliardi al mese complessivi) e pacchetto aggiuntivo varato il 12 marzo (altri 120 miliardi annui). Da questo dato sull’Italia è escluso il contributo ulteriore arrivato con il piano pandemico (Pepp) da 750 miliardi annui complessivi: il Pepp, secondo i dati comunicati ieri, ha chiuso i primi giorni di apertura, dal 26 marzo al 3 aprile, con acquisti totali per 30,2 miliardi, anche se la Bce non ha precisato come sono stati suddivisi per Paese e categoria di titoli.

red/sda