Così Salvini e Di Maio picconano l’obbligo del silenzio elettorale nel giorno del voto

Era già accaduto per le elezioni in Abruzzo di due settimane fa. E ora anche per quelle in Sardegna il vice premier Matteo Salvini non è riuscito a trattenersi pubblicando video e messaggi in cui preannuncia la vittoria, nonostante l’obbligo del silenzio elettorale previsto per legge nel giorno del voto. Un divieto aggirato anche dall’altro vice premier, Luigi Di Maio, che in mattinata ha pubblicato un post invitando i sardi alle urne.

È vero che la legge (del 1956) parla di divieto di comizi e manifesti. Ma è stata l’Autorità garante delle comunicazioni alle politiche dello scorso 4 marzo ad aggiornare il divieto di propaganda includendo anche i social. Il motivo è sempre lo stesso: non influenzare gli elettori nell’imminenza del voto.

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