Crowdfundme: perdita netta 2019 sale a 1,041 mln (-0,141 mln in 2018)


Grafico Azioni Crowdfundme (BIT:CFM)
Intraday

Giovedì 16 Aprile 2020

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Crowdfundme, portale di equity crowdfunding quotato sull’Aim, ha chiuso il 2019 con una perdita netta pari a 1,041 mln, rispetto ai -0,141 mln del 2018.

I ricavi, spiega una nota, si sono attestati a 420.415 euro (+7,8% a/a), l’Ebitda a -846.213 euro (-106.446 euro nel 2018), l’Ebit a -1.044.448 euro (-140.053 euro al 31 dicembre 2018), mentre la Posizione finanziaria netta è pari a 1.320.682 euro rispetto ai 73.773 euro al 31 dicembre 2018. Il Cda ha deliberato di convocare l’Assemblea degli azionisti, in prima e unica convocazione, il 18 maggio 2020.

Rispetto alle principali previsioni economico finanziarie al 2022 riportate nel comunicato del 22 novembre 2019 in occasione dell’approvazione del Piano Industriale al 2022, il gruppo segnala che per le voci Ebitda e Risultato Netto per l’esercizio 2019 risultano lievi differenze. Le variazioni sono ascrivibili principalmente a maggiori costi di marketing legati destinati all’allestimento dell’evento CrowdFundMe Day spesati nell’esercizio 2019, oltre che consulenze legali utili ad avviare l’attività di collocamento di strumenti di debito

attraverso la piattaforma online e maggiori ammortamenti. Sono invece risultate in linea rispetto alle previsioni le voci Ricavi e Posizione Finanziaria netta.

Nel 2020 ci sarà una sostanziale introduzione di nuovi strumenti finanziari per diversificare i portafogli degli investitori, sono infatti già in pipeline i primi 3 minibond. Sarà previsto entro l’anno anche il rilascio della piattaforma che consentirà agli investitori delle nostre emittenti di andare a disinvestire con più facilità dalle società andando a creare un “mercato secondario” di startup e Pmi. Nonostante l’urgenza sanitaria causata dal diffondersi del Covid-19 sull’intero territorio nazionale, la società si è organizzata ad operare attraverso l’organizzazione del lavoro in modalità a distanza o lavoro agile garantendo la prosecuzione dell’operatività. Inoltre la propensione all’investimento degli utenti non ha subito particolari modifiche, fatte salvo un paio di settimane a cavallo tra febbraio e marzo 2020.

com/sda