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Dalla tassa sul marmo ai carnevali storici: la carica dei micro-emendamenti alla manovra

Dalle tasse sul marmo bianco estratto nelle Alpi apuane, al contributo da 150 euro per incentivare l’acquisto di lavastoviglie e frigoriferi a basso consumo. Dal cashback veterinario alle misure previdenziali per i testimoni di giustizia. Sono solo alcune delle micro-norme contenute negli oltre 3.100 emendamenti alla manovra, quelli che tenteranno la scalata agli aggiustamenti della legge di Bilancio, valutati in non più di 1 miliardo. Ma la coperta e corta, le coperture non ci sono e molti di questi emendamenti sono impiegati ad essere dichiarati inammissibili o ad avere vita breve cadendo sotto la mannaia della Ragioneria generale dello Stato: alla tagliola ne sopravviveranno in pochi, i supersegnalati in avvicinamento domenica 11 Dicembre, una piccola truppa di 4-500 correzioni blindate.

Dal cohousing agli attraversamenti faunistici

I desiderata dei parlamentari spaziano a tutto tondo. C’e l’istituzione del Consiglio nazionale giovani che dovrebbe coinvolgere i giovani e le ragazze nelle attività politiche del Paese in chiave Pnrr ad un prezzo di 500mila euro. Ma c’e spazio anche per una misura sul cohousing che prevede la creazione di un Fondo da 10 milioni per la concessione, da parte dei Comuni, di agevolazioni per la esecuzione di progetti di coabitazione di persone che hanno superato i 65 anni di età. Vale poi 150 milioni il Fondo per la manutenzione delle strade di accesso ai luoghi di culto che si vorrebbe istituire al ministero delle Infrastrutture, mentre una proposta di modifica si incarica di stanziare 12 milioni di euro per gli attraversamenti faunistici «per consentire l’attraversamento degli animali senza interferire con il flusso veicolare».

Bufala Mediterranea Italiana

Ricca la lista degli emendamenti targata FdI. Si va dalla tassa sui marmi di Massa e Carrara scavati e trasportati fuori dal territorio, a un contributo di 200mila euro per il 2023 a favore del centro studi Geopolitica.info. Dalle misure a difesa della Bufala Mediterranea Italiana, al rifinanziamento con un milione rispettivamente per le celebrazioni del pittore Pietro Vannucci detto “Il Perugino”) e per la valorizzazione delle iniziative o rassegne di eventi dedicate a Vincenzo Bellini. Non solo. Sul piatto ci sono 30 milioni nel 2023 per consentire l’accesso a tutte le fasce di reddito della «nutrizione bilanciata anche attraverso l’apporto fornito dalle proteine vegetali». Oltre al rifinanziamento con 6,5 milioni del «Fondo per il funzionamento degli impianti ippici» e con 1 milione di euro delle misure per il sostegno del comparto della birra artigianale.

Accademia Vivarium novum e Città di Montecatini

Dal Partito Democratico arriva l’istanza di esenzione parziale dal pagamento del canone Rai per gli iscritti all’Aire («Il canone di abbonamento relativo agli apparecchi prigionieri negli immobili posseduti a titolo di proprietà od usufrutto in Italia da soggetti iscritti all’Aire e dovuto in misura ridotta di 2 terzi a patto») e l’istanza di un’autorizzazione di spesa di 1,2 milioni per il finanziamento dell’istituzione culturale denominata Accademia Vivarium novum, nonché l’aiuto straordinario di 10 milioni di euro per l’anno 2023 per salvaguardare il patrimonio culturale termale della Città di Montecatini Terme. Si chiede poi per il sostegno alla rete dei consoli onorari all’estero di autorizzare la spesa di euro 900mila annui a decorrere dall’anno 2023.

I carnevali storici

La Lega chiede di incrementare il Fondo unico per lo show di tre milioni di euro per ciascun anno del triennio 2023-2025 per il finanziamento dei carnevali storici. Dal M5S arriva il progetto di istituire nella Presidenza Consiglio dei Ministri il Garante nazionale dei diritti degli animali al fine della salvaguardia, su tutto il territorio nazionale, con una spesa annua di 600mila euro a partire dall’anno 2023.

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